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Il giorno 18 dicembre la classe 3°C si è recata in visita a Piazza Pitagora e in via Olona. Il nostro obbiettivo era quello di vedere da vicino e raccogliere immagini dei luoghi di cui la signora Supino e il signor Scifoni ci avevano parlato durante l’incontro avvenuto a scuola il giorno 3 dicembre 2019.

La mattina abbiamo preso l’autobus e ci siamo recati prima di tutto a Piazza Pitagora. Lì un tempo c’era un collegio, il collegio delle suore di Santa Elisabetta, in cui la signora Laura Supino e sua sorella Silvia hanno vissuto dal novembre del 1943 al giugno del 1944, riuscendo così a sfuggire ai rastrellamenti e alla deportazione. Oggi la scuola e il collegio non esistono più: l’edificio è stato trasformato in un condominio con appartamenti. Ha mantenuto però un po’ la sua fisionomia architettonica.

Abbiamo visto anche il pino di piazza Pitagora di cui la signora Supino ci aveva parlato: anche il pino però non è quello di allora ma è stato sostituito.

Abbiamo fatto delle foto alla piazza, al pino, all’edificio dell’ex convento.

Successivamente ci siamo recati in via Olona, nel quartiere Coppedé. In questa strada vivevano sia la famiglia Supino che la famiglia Trella. Nell’ottobre del 1943 i Trella hanno ospitato nella loro casa i tre ragazzi Supino per nasconderli ed evitare loro di essere deportati con gli altri ebrei di Roma. Abbiamo visto i due portoni, del civico 3, dove abitavano i Supino, e del civico 7, dove abitavano i Trella, e fatto alcune foto.

Martina Pagnozzi, classe 3C